Piazza San Pietro
XXIX Domenica del tempo Ordinario, 20 ottobre 2024

 

A Giacomo e Giovanni, Gesù chiede: «Cosa volete che io faccia per voi?» (Mc 10,36). E subito dopo li incalza: «Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?» (Mc 10,38). Gesù pone domande e, proprio così, ci aiuta a fare discernimento, perché le domande ci fanno scoprire ciò che è dentro di noi, illuminano quello che portiamo nel cuore e che a volte noi non sappiamo.

Lasciamoci interrogare dalla Parola del Signore. Immaginiamo che chieda a noi, a ciascuno di noi: «Che cosa vuoi che io faccia per te?»; e la seconda domanda: «puoi bere il mio stesso calice?» Attraverso queste domande, Gesù fa emergere il legame e le attese che i discepoli hanno verso di lui, con le luci e le ombre tipiche di ogni relazione. Infatti, Giacomo e Giovanni, sono legati a Gesù ma hanno delle pretese. Essi esprimono il desiderio di stare vicino a Lui, ma solo per occupare un posto d'onore, per rivestire un ruolo importante, per «sedere, nella sua gloria, alla destra e alla sinistra» (Mc 10,37). Evidentemente pensano a Gesù come Messia, un Messia vittorioso, glorioso e da Lui si aspettano che condivida la sua gloria con loro. Vedono in Gesù il Messia, ma lo immaginano secondo la logica del potere.

Gesù non si ferma alle parole dei discepoli, ma scende in profondità, ascolta e legge il cuore di ognuno di loro e anche di ognuno di noi. E, nel dialogo, attraverso due domande, cerca di fare emergere il desiderio che c’è dentro a quelle richieste.

Dapprima chiede: «Cosa volete che io faccia per voi?»; e questa domanda svela i pensieri del loro cuore, mette in luce le attese nascoste e i sogni di gloria che i discepoli coltivano segretamente. È come se Gesù chiedesse: “Chi vuoi che io sia per te?” e, così, smaschera quello che essi desiderano davvero: un Messia potente, un Messia vittorioso che dia loro un posto di onore. E a volte nella Chiesa viene questo pensiero: l’onore, il potere… Poi, con la seconda domanda, Gesù smentisce questa immagine di Messia e in questo modo li aiuta a cambiare sguardo, cioè a convertirsi: «Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». In questo modo, svela a loro che Egli non è il Messia che essi pensano; è il Dio dell’amore, che si abbassa per raggiungere chi è in basso; che si fa debole per rialzare i deboli, che opera per la pace e non per la guerra, che è venuto per servire e non per essere servito. Il calice che il Signore berrà è l’offerta della sua vita, è la sua vita donata a noi per amore, fino alla morte e alla morte di croce.

E, allora, alla sua destra e alla sua sinistra staranno due ladroni, appesi come Lui alla croce e non accomodati nei posti di potere; due ladroni inchiodati con Cristo nel dolore e non seduti nella gloria. Il re crocifisso, il giusto condannato si fa schiavo di tutti: costui è davvero il Figlio di Dio! (cf. Mc 15,39). Vince non chi domina, ma chi serve per amore. Ripetiamo: vince non chi domina, ma chi serve per amore. Ce lo ha ricordato anche la Lettera agli Ebrei: «Non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi» (Eb 4,15).

A questo punto, Gesù può aiutare i discepoli a convertirsi, a cambiare mentalità: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono» (Mc 10,42). Ma non deve essere così, per chi segue un Dio che si è fatto servo per raggiungere tutti col Suo amore. Chi segue Cristo, se vuole essere grande deve servire, imparando da Lui.

Fratelli e sorelle, Gesù svela pensieri, svela desideri e proiezioni del nostro cuore, smascherando talvolta le nostre attese di gloria, di dominio, di potere, di vanità. Egli ci aiuta a pensare non più secondo i criteri del mondo, ma secondo lo stile di Dio, che si fa ultimo perché gli ultimi vengano rialzati e diventino i primi. E queste domande di Gesù, con il suo insegnamento sul servizio, spesso sono incomprensibili, incomprensibili per noi come lo erano per i discepoli. Ma seguendo Lui, camminando alla Sua sequela e accogliendo il dono del Suo amore che trasforma il nostro modo di pensare, possiamo anche noi imparare lo stile di Dio: lo stile di Dio, il servizio. Non

dimentichiamo le tre parole che fanno vedere lo stile di Dio per servire: vicinanza, compassione e tenerezza. Dio si fa vicino per servire; si fa compassionevole per servire; si fa tenero per servire.

Vicinanza, compassione e tenerezza…

A questo dobbiamo anelare: non al potere, ma al servizio. Il servizio è lo stile di vita cristiano. Non riguarda un elenco di cose da fare, quasi che, una volta fatte, possiamo ritenere finito il nostro turno; chi serve con amore non dice: “adesso toccherà qualcun altro”. Questo è un pensiero da impiegati, non da testimoni. Il servizio nasce dall’amore e l’amore non conosce confini, non fa calcoli, si spende e si dona. L’amore non si limita a produrre per portare risultati, non è una prestazione occasionale, ma è qualcosa che nasce dal cuore, un cuore rinnovato dall’amore e

nell’amore.

Quando impariamo a servire, ogni nostro gesto di attenzione e di cura, ogni espressione di tenerezza, ogni opera di misericordia diventano un riflesso dell’amore di Dio. E così tutti noi – e ognuno di noi - continuiamo l’opera di Gesù nel mondo. In questa luce possiamo ricordare i discepoli del Vangelo, che oggi vengono canonizzati. Lungo la storia tormentata dell’umanità, essi sono stati servi fedeli, uomini e donne che hanno servito nel martirio e nella gioia, come fra Manuel Ruiz Lopez e i suoi compagni. Sono sacerdoti e consacrate ferventi, e ferventi di passione missionaria, come don Giuseppe Allamano, suor Paradis Marie Leonie e suor Elena Guerra. Questi nuovi santi hanno vissuto lo stile di Gesù: il servizio. La fede el’apostolato che hanno portato avanti non ha alimentato in loro desideri mondani e smanie di potere ma, al contrario, essi si sono fatti servi dei fratelli, creativi nel fare il bene, saldi nelle difficoltà, generosi fino alla fine.

Chiediamo fiduciosi la loro intercessione, perché anche noi possiamo seguire il Cristo, seguirlo nel servizio e diventare testimoni di speranza per il mondo.

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St. Peter's Square (Vatican)
Piazza San Pietro (Vaticano)

 

Pilgrims arriving for the canonization celebration.

Pellegrini in arrivo per la celebrazione della canonizzazione.

 

A group of pilgrims from Bevera (Italy) accompanied by Fr. Fumo Celio Joao.

Un gruppo di pellegrini di Bevera (Italy) accompagnato da padre Fumo Celio Joao.

 

Our missionaries before the canonization event.

I nostri missionari prima della canonizzazione.

 

Some of the Consolata Sisters at St. Peter’s Basilica.

Alcune delle Suore della Consolata nella Basilica di San Pietro.

 

Fr. Michelangelo Piovani (Vice-General Superior) and Fr. Giacomo Mazotti (Postulator).

Fr. Michelangelo Piovani (Vice Superiore Generale) e p. Giacomo Mazotti (Postulatore).

 

Our missionaries in the canonization event, representing countries, peoples and cultures.

I nostri missionari all'evento della canonizzazione, in rappresentanza di Paesi, popoli e culture.

 

The Lord will fight for you, and you have only to be silent.” (Exodus 14:14)
Il Signore combatterà per voi, e voi non dovrete far altro che tacere." (Esodo 14:14)

 

The Crowd at St. Peters’ Basilica, minutes before the canonization event.
La folla nella Basilica di San Pietro, pochi minuti prima dell'evento di canonizzazione.

 

The Crowd at St. Peters’ Basilica – Vatican just before the Mass.
La folla nella Basilica di San Pietro – Vaticano poco prima della Messa.

 

 

Pope Francis begins the Canonization Mass at St. Peter’s Basilica.
Papa Francesco inizia la Messa di Canonizzazione nella Basilica di San Pietro.

 

 

Ministers during the canonization celebration.
Ministri durante la celebrazione della canonizzazione.

 

People participating in the canonization mass, in which our Founder was declared a saint.
Persone che partecipano alla messa di canonizzazione in cui il nostro Fondatore è stato dichiarato santo.

 

Ministers during the canonization celebration.
Ministri durante la celebrazione della canonizzazione.

 

This is the day the Lord has made; We will rejoice and be glad in it. Ps. 118:24
Questo è il giorno fatto dal Signore: rallegriamoci ed esultiamo in esso. Salmi 118:24

 

Our missionaries at the canonization of our Founder.
I nostri missionari alla canonizzazione del nostro Fondatore.

 

Priests and deacons go to give Holy Communion to the Christians.
I sacerdoti e i diaconi vanno a distribuire la Santa Comunione ai cristiani.

 

Pilgrims receiving Holy Communion.
Pellegrini che ricevono la Santa Comunione.

 

Sisters of Mother Teresa participated too.
Hanno partecipato anche le suore di Madre Teresa.

 

ilgrilms at St. Peter's Basilica square.
Pellegrini in piazza della Basilica di San Pietro.

 

Pilgrims from Uganda in the canonization event.
Pellegrini provenienti dall'Uganda alla messa di canonizzazione.

 

Pilgrilms at St. Peter's Basilica square.
Pellegrini in piazza della Basilica di San Pietro.

 

The ground view of St. Peter’s Square just before the Canonization Mass.
La vista di Piazza San Pietro poco prima della Messa di Canonizzazione.

 

So, faith comes from hearing, and hearing through the word of Christ.
(Romans 10:17)

Così la fede viene dall'udire, e l'udire viene dalla parola di Cristo. (Romani 10:17)

 

 

Pilgrims participating in the canonization celebration.
I pellegrini partecipano con interesse alla celebrazione della canonizzazione.

 

Pilgrims from Mozambique.
Pellegrini dal Mozambico.

 

Pilgrims from Brazil.
Pellegrini dal Brasile.

 

The holiness I want for you is not that you perform miracles, but that you do all things well.                                                                                                                                    SL. 5
La santità che desidero per voi non è che facciate miracoli, ma che facciate bene ogni cosa.                                                                                                                                       VS 5

 

 

Lay Consolata Missionaries from Colombia were very happy to be present.
I missionari laici della Consolata provenienti dalla Colombia sono stati molto felici di essere presenti.

 

Nuns at the celebration.
Suore alla celebrazione

 

Pope Francis after the canonization celebration.
Papa Francesco dopo la celebrazione della canonizzazione.

 

A Lady salute the pope after the Mass at St. Peters’ Basilica – Vatican.
Una signora saluta il Papa dopo la Messa nella Basilica di San Pietro – Vaticano.

 

Pilgrims pose for a photo during lunch break after the canonization celebration. Below is one of the buses hired by the groups of the pilgrims.

I pellegrini posano per una foto durante la pausa pranzo dopo la celebrazione della canonizzazione. Qui sotto è raffigurato uno degli autobus noleggiati dai gruppi di pellegrini.

 

Allamano Bus – hired by one of the groups.
Allamano Bus – noleggiato da uno dei gruppi.

 

Consolata Bus – hired by one of the groups.
Consolata Bus – noleggiato da uno dei gruppi.

 

 

Pilgrims pose for a photo during lunch break after the canonization celebration.
I pellegrini posano per una foto durante la pausa pranzo dopo la celebrazione della canonizzazione.

 

 

The Pilgrims enjoying their meals after the celebration.
I pellegrini si godono il pasto dopo la celebrazione.

 

Nuns after the celebration of the canonization.
Le suore dopo la celebrazione della canonizzazione.

 

Pilgrims pose for a photo during lunch break after the canonization celebration.
I pellegrini posano per una foto durante la pausa pranzo dopo la celebrazione della canonizzazione.

 

 

Pilgrims having their lunch after the canonization celebration.
Pellegrini pranzano dopo la celebrazione della canonizzazione.

 

 

San Giuseppe Allamano

PREGHIERA

Ti ringraziamo, o Dio, fonte di ogni bene,

per aver donato alla chiesa e al mondo

San Giuseppe Allamano.

Sollecito nel servizio del tuo popolo,

si spese in umiltà e saggezza,

come Rettore del Santuario della Consolata

e diventando padre e guida

di famiglie consacrate alla Missione,

perché, nel nome della Vergine Maria,

testimoniassero ovunque Gesù, il Salvatore.

Per questo, ti chiediamo che,

seguendo il suo esempio di quotidiana santità,

anche noi collaboriamo all'annuncio del Vangelo,

affinché tutti abbiano pienezza di vita.

E concedici, Signore, ciò che ti chiediamo

per la sua intercessione.

Amen.