Pubblichiamo le “commemorazioni” dell'Allamano, tenute abitualmente il 16 febbraio, giorno della sua santa morte e, oggi, della sua festa liturgica. Nell'archivio generale dell'Istituto ne sono custodite complessivamente 188. Una nota posta all'inizio dell'elenco avverte che probabilmente non sono tutte, specialmente a partire dal 1977, da quando cioè esse sono state pubblicate sulla rivista “Il Servo di Dio Giuseppe Allamano - Tesoriere della Consolata”. Comunque sono tante e molto interessanti. Alcune sono piuttosto di tipo ufficiale, impegnate, tenute da confratelli, o da sacerdoti diocesani di Torino, o da altri illustri personaggi. Ci sono, però, anche diverse brevi “composizioni”, fatte, sempre in occasione del 16 febbraio, o da allievi, o da fratelli coadiutori, senza pretese di ufficialità, ma che emanano un profumo di freschezza molto gradevole. Anche queste meritano di essere conosciute, perché sono vere commemorazioni.
Nei primi anni, dopo la morte dell’Allamano, le commemorazioni erano di una spontaneità sorprendente. Chi parlava aveva conosciuto il Fondatore da vicino e manifestava non solo una sua buona conoscenza, ma specialmente una profonda stima e, se missionario, anche un sincero amore di figlio. In seguito, le commemorazioni risentono di una conoscenza piuttosto storica, di chi conosce i fatti attraverso lo studio dei testi e dei documenti. Anche queste sono preziose, perché chi le ha tenute non è stato condizionato da ricordi personali affettivi, ma ha potuto valutare i fatti da un punto di vista più razionale e distaccato.
Con lo sviluppo dell'Istituto, si sono tenute commemorazioni anche nelle diverse località dove i Missionari e le Missionarie della Consolata operano. Non sempre, però, queste commemorazioni, sono state tramandate nel loro intero contenuto, ma solo segnalate come notizia, per cui non si possiede il testo.
Dopo la beatificazione dell'Allamano, il 16 febbraio è sempre stato celebrato come “festa” con liturgia propria. Da allora, il metodo di ricordare l'Allamano è praticamente cambiato, incentrandosi nella celebrazione dell'Eucaristia con il popolo, durante la quale un'omelia appropriata ha sostituito la commemorazione. Ecco perché le commemorazioni, dopo il 1990 sono quasi scomparse, rimpiazzate, però, da altre iniziative, come incontri o convegni, con studi su temi specifici, già segnalati o pubblicati in questo sito.
Qui non presentiamo tutte le commemorazioni contenute nell'archivio, ma solo quelle “pubblicate” a stampa. Prese nel loro insieme, esse offrono un materiale ricco e, spesso, sconosciuto e sorprendente, che merita di essere messo a disposizione di tutti.
Il 16 febbraio 1935, nove anni dopo la morte dell’Allamano, il fratello coadiutore Bartolomeo Liberini (1890 - 1960) tenne una commemorazione del Fondatore alla comunità della Certosa di Pesio, che l’Istituto aveva acquistato l’anno prima. Questa ...
Il fr. Alfonso Caffo (1890 – 1976), accolto dal Fondatore come aspirante coadiutore nel 1921, fu missionario in Etiopia per 10 anni. Rimpatriato per motivi di salute, visse il suo calvario dell’artrite deformante, durato 40 anni, che lo ha limitato ...
P. Giovanni Chiomio (1889-1979), Missionario della Consolata dei primi tempi, originario di Garzigliana (Torino), fu accolto nell'Istituto dallo stesso Fondatore nel 1906 già studente di filosofia. Venne ordinato sacerdote nel 1912. Durante la prima ...
P. Domenico Fiorina (1904-1990), proveniente da Montanaro di Torino, fu accolto nell'Istituto già studente liceale dal Fondatore stesso. Ordinato sacerdote il 23.1.1927, fu trattenuto in Italia come formatore in diverse case apostoliche e poi come Direttore ...
Mons. Silvio Solero (1889 - 1968) nacque a Mondrone (TO), dove trascorse l'infanzia. Si preparò al sacerdozio nel seminario diocesano e fu ordinato nel 1913. Dopo alcuni anni di ministero come vicecurato nella parrocchia del Duomo, fu chiamato al servizio ...
P. Mario Borello (893 – 1981), nato a S. Ambrogio di Susa (Italia), entrò diciasettenne nell'Istituto, accettato dal Fondatore. Interruppe lo studio per il servizio militare durante la prima guerra mondiale. Tornato nell'Istituto, riprese la preparazione ...
Questa commemorazione fu letta il 16 febbraio 1942 nel 16° anniversario della morte. L'autore fu Padre Luigi Rosso, I.M.C. Egli era nato nel 1884 a Piana S. Raffaele, Torino. Fu accolto dal Servo di Dio nell'Istituto Missioni Consolata proveniente dai ...
P. Tommaso Gays IMC (1871-1950), nato a Rivara Canavese (TO), compì gli studi nei seminari di Torino e fu ordinato sacerdote il 14 gennaio 1894. Svolse il ministero in diocesi per 8 anni e, nel 1902, entrò nell'Istituto, primo Missionario della Consolata. ...
P. Vincenzo Dolza (1880-1946) fu accettato nell’Istituto dallo stesso Fondatore nel 1902. Ordinato sacerdote nel 1910, per diversi anni prestò il suo prezioso aiuto al Confondatore, il can. Giacomo Camisassa, nella sua multiforme attività di supporto ...