Originale autografo…, in AIMC
Torino 14 Maggio 1902
Ill.mo Signor Cavaliere,
All’arrivo di questa mia saranno pur già arrivati costì i nostri missionarii; non è dunque per raccomandarglieli che le scrivo, ma soltanto per ringraziare V. S. fin d’ora delle cortesie che avrà loro usato, com’ella ha voluto riassicurarci coll’ultima sua del 17 aprile giunta qui mentre i Missionarii s’im-barcavano a Marsiglia dove io pure li ho accompagnati.
Presumendo poi che essi abbiano a rimaner alcuni giorni a Zanzibar ho pensato profittarne per inviar loro nostre notizie, coll’acclusa lettera, ed alcuni segnacoli (nastri in seta) pei messali, che il provveditore ci ha consegnati in ritardo. Però potendo anche darsi che all’arrivo di questa mia essi sieno già partiti da Zanzibar, e che il recapitar loro questo pacco e la lettera, presenti qualche difficoltà, ci tengo ad avvertire V. S. che essi non hanno urgente bisogno né dei detti segnacoli, né dell’unita lettera. Epperò non si disturbi per farli aver loro sollecitamente. Li potrà mandare alla prima occasione, e con tutta comodità.
Ci ha fatto pena l’udire dello stato sempre grave dell’ottima di Lei Sorella, ma pure non ci perdiamo di speranza: continueremo a pregare e far pregare, vivamente fiduciosi che la Consolata finisca per esaudirci.
Il Sig. C. Allamano s’unisce meco nel ringraziare V. S. della costante sua carità e bontà verso i nostri e nel pregarle dal Cielo degna ricompensa di benedizione a Lei ed alla deg. Ma consorte e famiglia.
Obblig.mo C. Camisassa
