Scegliendo Fior da Fiore
I CINQUANTUN SANTI DI GIUSEPPE ALLAMANO
C’è una convinzione di fondo nell’Allamano che spiega il rapporto che seppe instaurare con tanti uomini e donne che la Chiesa elevò agli onori degli altari. Disse: «I santi meritano onore, invocazione ed imitazione, e noi dobbiamo onorarli, pregarli ed imitarli». Spiegò così il terzo punto: «Essi sono i nostri modelli, datici da Nostro Signore; modelli di imitazione per tutti, perché vari nella loro vita e nell’eroismo delle virtù». Dunque, i santi per l’Allamano sono modelli “garantiti”, perché dono del Signore, e diversi uno dall’altro, con proposte di vita adatte a tutte le persone e per diverse situazioni. L’Allamano li valorizzò come intercessori, ma particolarmente come maestri e modelli.
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- P. Francesco Pavese, IMC
- Scegliendo Fior da Fiore
Con il titolo di questo volume di sapore dantesco,[1] “Scegliendo fior da fiore”, e soprattutto con il sottotitolo, “I 51 Santi di Giuseppe Allamano”, intendo presentare una caratteristica molto interessante, che esprime con evidenza la spiritualità ...
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- P. Stefano Camerlengo, IMC
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Presentare questo ultimo lavoro di P. Francesco Pavese, a cui va il nostro ringraziamento fraterno e la nostra stima, nell’anno che abbiamo consacrato alla riflessione, all’approfondimento ed alla preghiera per il nostro Fondatore, Giuseppe Allamano, ...
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- P. Francesco Pavese, IMC
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Giuseppe Allamano, quartogenito di cinque figli, nacque il 21 gennaio 1851 a Castelnuovo d’Asti, paese natale di S. Giuseppe Cafasso e di S. Giovanni Bosco. Rimasto orfano di padre, quando non aveva ancora tre anni, ebbe su di lui un influsso determinante ...
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- P. Francesco Pavese, IMC
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Nel cuore dell’Allamano, fin da quando era giovane, Giuseppe di Nazareth occupò un posto privilegiato, subito dopo Gesù e Maria. Portando lo stesso nome, la festa liturgica del 19 marzo di ogni anno diventava un’occasione ricorrente per sviluppare ...
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- P. Francesco Pavese, IMC
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S. Giovanni Battista è il “patrono” della Chiesa di Torino. L’Allamano lo ricordava ai suoi giovani: «S. Giovanni è protettore della diocesi»;[1] «Non è festa di precetto, ma per noi che viviamo sotto l’ombra di Torino è come di precetto».[2] ...
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- P. Francesco Pavese, IMC
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Il nome dell’apostolo Pietro appare abbastanza e con un certo vigore nelle parole dell’Allamano.[1] Si noti questo particolare: l’Allamano si accorse di evidenziare S. Pietro meno di S. Paolo e, dalle sue parole, sembra quasi che voglia scusarsi ...
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- P. Francesco Pavese, IMC
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S. Giovanni Evangelista era uno dei “Dodici” che l’Allamano indicò come modello per essere stato intimo di Gesù e, di conseguenza, apostolo tenace del suo comando di amarsi gli uni gli altri (cf. Gv 15,12). Lo definì «il Santo dell’amore»[1] ...
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- P. Francesco Pavese, IMC
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È praticamente impossibile indicare con esattezza quanto l’Allamano abbia valorizzato la spiritualità di S. Paolo per sé e per educare i suoi figli e figlie alla missione. Nelle sue conversazioni, per stare ai personaggi biblici, dopo il nome di ...
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- P. Francesco Pavese, IMC
- Scegliendo Fior da Fiore
S. Giuseppe Cafasso era fratello di Marianna Cafasso, mamma di Giuseppe Allamano, il quale ne promosse la causa di beatificazione. Dello zio, l’Allamano curò due biografie: quella scritta dal canonico Giacomo Colombero (pubblicata nel 1895); e quella ...
