Originale allografo…, in ASCRIS
Torino 5 gennaio 1910
Eminentissimo Signor Cardinale,
Con somma nostra consolazione abbiamo ricevuto il magnifico Decretum laudis a favore del nostro Istituto dei Missionarî della Consolata: decreto doppiamente onorifico e prezioso, sia perché concesso ad un istituto sorto da pochi anni, sia perché redatto in termini cotanto lusinghieri per la modesta opera nostra quale non osavamo aspettarci, come siam convinti di non meritarci. È dunque tutta bontà del S. Padre, di Vostra Eminenza in particolare, e degli altri Em.mi Cardinali di cotesta S. Congregazione se si sono degnati rimirare così benignamente questa istituzione; e ciò crea per noi, come pei nostri missionarii un più forte dovere di renderci meno indegni della fiducia in noi riposta, e di mostrarci ognor più devoti corde et animo alla S. Sede e pronti ad uniformarci ad ogni disposizione della S. Congregazione dei Religiosi.
Voglia pertanto, Eminentissimo Signor Cardinale, degnarsi d’accogliere l’espressione della nostra profonda riconoscenza, mentre Le promettiamo che non mancheremo di sollecitare colle nostre preghiere ogni più eletta benedizione a V. E. dalla SS. Consolata.
Prostrati umilmente al bacio della S. Porpora, ci onoriamo professarci con perfetta osservanza e piena sudditanza
Di Vostra Eminenza
Umil.mi, Obbed.mi Servitori
Can.co Giuseppe Allamano.
Can.co Giacomo Camisassa
