Originale autografo…, in AIMC

Fattoria 12/6 – 1911

Carissimo D. Luigi,

Persuaso che all’arrivo di questa il Sig. Rettore sia a S. Ignazio, invio nuovamente a te la posta perché gliela rimetti. Non vi son però cose di molta premura – Spero avrai ricevuto quanto ti spedii venerdì scorso, col manoscritto da pubblicare in agosto. Da quel giorno nessuna novità qui fuorché l’annunzio di Monsignore che finalmente ha lasciato Limuru, e, dopo breve sosta a Fort Hall per altre pratiche col Governo, sarà qui dove abbiam cento cose da combinare, e fra l’altro un mio viaggio a Meru, se non per fondarvi una Missione, almen col pretesto d’andarvi ad acquistare bestiame, come di fatti vi sono ora colà D. Cagliero e D. Saroglia per tali acquisti, e intanto si studia il posto: un viaggetto almeno di 4 giorni di sola andata, attraverso il Laikipia, la regione dei leoni!...

Spero ti sarai sbrigato per quella spedizione di merci che ti chiesi – mandandole pel vapore italiano.

Rimetti l’acclusa lettera alla zia Orsola.

Perché non mi scrivi anche notizie della Consolatina?

Mia salute sempre buona, quasi come a Torino. Ora son finite le pioggie, e fra 1 mese entrerem nel mese, o bimestre, delle nebbie che dicono si tagliano col coltello, come a Torino talvolta in inverno, colla differenza che sono accompagnate da una pioggerella finissima che passa qualunque vestito!!

Tanti saluti a tutti dell’Istituto, massime all’Assistente, Sig. Masera, e Suor Carmela – Tuo aff. C. G. C.