Originale autografo, in ASMC
Torino, 13 Sett. 1914
Rev.a Superiora,
Seppimo già della tua lettera che facesti buon viaggio e Deo Gratias. Novità qui ci fu la venuta ieri della Barocco da Bene: all’aspetto ci parve non abbia inventato la polvere ma neppure si può affermare che sia addormentata. Di vedrà alla prova. Visitata dal Dottore fu trovata sana e robusta e perciò il Sig. Rettore l’accettò, sollecitandola a venire presto.
Domani, lunedì, viene l’altra di Bene; le informazioni dell’Arciprete sono a di lei riguardo migliori che quelle della precedente. Vedremo. Se il medico la fa buona, il Sig. Rettore l’accetterà.
Oggi si presentò una di Ciriè, ma non conviene affatto e il Sig. Rettore l’ha rimandata senza speranza.
Il Sig. Rettore trovò bella la lettera di Agnese [futura Sr. Giuseppina Battaglia]; se tu credessi risponderle brevemente per incoraggiarla, puoi farlo a mezzo del Ch.co Borello che all’arrivo di questa mia deve partir subito per Torino.
Suor Luigia e Sr. Albina ripeterono quelle provviste di laboratorio secondo la vostra nota e tutto è già all’Istituto.
So che iersera giunse Suor Maddalena, ma non la vidi ancora perché oggi non andai all’Istituto. Ieri andatovi, le trovai tutte in laboratorio e mi parve fossero tutte in buona salute. Agnese lavora a far calze e combinai con essa le misure per farne subito una dozzina.
Sr. Albina lavora alla calzoleria e mi assicurò che sta bene adesso. Approfitta di questo bel tempo per farti un gran fondo di aria buona e di salute per l’inverno.
Salutami tanto le buone Sorelle e dite un Pater a S. Ignazio pel tuo
aff.mo in G. e M. – C. G. Camisassa
