Originale autografo…, in AIMC
Roma 21 marzo 1918
Carissimo D. Ferrero,
Ier l’altro essendo al Ministero delle Colonie seppi che la domanda d’e-senzione per uno invece del compianto D. Costa era prossima ad essere esaudita. Interpretai quindi fosse per due ti scrissi la cartolina Levate capita vestra…
Quella domanda però erasi voluta per 2, di cui uno fuori dalla zona di guerra, che per quei di zona di guerra c’avean detto subito esser difficoltosissimo ottenere buon esito. Vi mettemmo tuttavia in capo il tuo nome raccomandandoti in modo tutto speciale. Oggi andato al Ministero degli esteri, mi si comunica la risposta giunta proprio quel momento in cui è detto come per la zona di guerra non si poteva concedere, e l’accordavano per D. Maletto che è fuori zona.
Pazienza… esclamai: sia fatta la volontà di Dio, che fa quel che è pel nostro meglio. Del resto tu avevi già servito tanto tempo sotto le armi che speravo ne tenesser conto. Pazienza, ripeto: siete tutti fratelli e nostri figli dilettissimi e godrai tu pure generosamente del bene d’un fratello. Spero sarai in buona salute. Ieri ti ho ricordato in particolare facendo la Scala Santa. Gesù ti aiuti a portar la tua parte di croce ed a salire la dolorosa scala santa.
Io resto qui soltanto più due o tre giorni e poi torno a Torino. I più affettuosi saluti dal
Tuo aff.mo C. G. Camisassa
