Originale autografo…, in Ministero Esteri - Etiopia

Torino, 18 ottobre 1918.

Eccellenza,

L’eccezionale concessione procurataci da S. E. il Ministro degli Affari Esteri, l’esonero cioè di quattro nostri Missionari dal servizio militare per recarsi in Abissinia, mentre ci è prova di speciale benevolenza del Governo verso le Missioni del nostro Istituto, mi dà ardire a richiedere pel tramite di Vostra Eccellenza un nuovo favore. Per quanto ci occorreva in Roma sia presso il Governo, e sia specialmente in Propaganda Fide, noi avevamo quale Procuratore regolarmente autorizzato e riconosciuto S. E. Monsignor Barlassina testé creato Ausiliare del Patriarca di Gerusalemme.

Colla sua recente partenza per questa destinazione ci viene a mancare un Procuratore costì dell’Istituto, né abbiamo in Roma altra persona che possa fungere tale ufficio colla conoscenza degli affari nostri e delle nostre direttive al riguardo. Per questo l’unica persona adatta sarebbe il

Missionario Sacerdote Ferrero Domenico, Caporale in Sanità addetto all’ospedale 210 – Zona di Guerra. Egli è il più anziano tra i membri del nostro Istituto dimoranti in Italia, e per le sue qualità personali è il solo che possa farci da Procuratore in Roma.

Il sottoscritto si permette pertanto di ricorrere a Vostra Eccellenza, che sa particolarmente favorevole alle nostre Missioni, affinché si voglia adoperare presso S. E. il Ministro degli Esteri onde ottenere da S. E. il Ministro della Guerra e dal Comando Supremo l’esonero del suddetto

Caporale Ferrero Domenico, allo scopo di averlo stabilito in Roma quale Procuratore del nostro Istituto.

Fiducioso del favore Le porgo rispettosi ossequi.

Di Vostra Eccellenza Obblig.mo Servitore

Can. Giacomo Camisassa

Procuratore Generale dell’Istituto