Originale autografo…, in AIMC
Torino 18 Marzo 1919 N 13 Distrutta N 12
Carissimo,
Ricevemmo or ora la tua lettera confidenziale al Sig. Rettore e l’altra dal Ministero esteri della quale ti accludo copia e la risposta da portare tu personalmente al Comm. Manzoni (o Cavaliere secondo ti informerai) [a lato sinistro: Conte Manzoni] ed in sua assenza andrai directe dal Comm.re De Martino a cui ho già perlato io altra volta. Però se il Com. Manzoni sarà assente potresti anche andar directe dal Conte Borsarelli, se pur questi non è troppo in alto… tuttavia sollecitare da lui è sempre bene. Come vedi han proprio lasciato dormir quella nostra domanda presentata subito al tuo arrivo costì. Com’è necessario andare, e ritornare e farci noiosi! Andrai già vestito da prete, e ringrazierai della tua licenza come procuratati da loro. Temo poi che sia il Pullino, sia il C. Dorini, sia il Semmi siano troppo in basso e che abbiamo sbagliato ad appoggiarci a loro e fidarci troppo – Comunque son sempre conoscenze utili.
Ora posto che Laurenti ti parli di voler darci altre Missioni, credo dovresti recarti presto (cioè giovedì) da D. Chiavoni, e dicendogli di quella sortita di Laurenti domandargli che ti lasci
copiare i confini dei tre Vicariati dai decreti stessi dei medesimi, e cioè 1° Confine Orientale (soltanto) del Vic. del Nyassa. 2° “ “ “ del Vicar. Tanganika
3° “ meridionale “ del V. Zanguebar Sett.le
E se la cosa fosse accompagnata da qualche carta geografica tu ne potresti prender l’indirizzo per procurarcela, o (se quella che portasti teco è adatta) segnare su questa le linee divisorie di quei 3 confini e Vicariati – Però non parlare ancora dell’idea di Iringa finché non abbi in mano l’Atto di concessione procura Nbi. [Sul lato sinistro: Confini Vicariati Nyassa – Tanganika – Zanguebar].
Dopo avutolo puoi presentar la mia lettera per Iringa a M.r Laurenti e se egli insiste per la Libia o il Benadir tu gli dirai che ci teniamo a star in Africa più vicino alle nostre Missioni, e che Iringa pare voglia darcela lo stesso Vicario di Dar es Salam – E che in Libia c’è niente a fare essendo tutti maomettani, come al Benadir. Noi vogliamo i selvaggi e o sarà Iringa o forse forse (ci studiamo) i Turkana che sono ad ovest del Lago Rodolfo e che verso sud toccano quasi il Kenia ed a nord toccano il Kaffa…
[Sul lato sinistro. Motivi per cui si desidera che le n. Missioni siano confinanti] Perciò prendi poi anche i confini del Vicariato di Bar el Gazel che forse li comprende e da cui chiederemo siano staccati – Là missioni non ce ne sono assolutamente ancora… ed è un campo affatto vergine – Ma adesso tronco per brevità ché debbo andar via.
Tuo aff.mo C. G. Camisassa
