Originale autografo…, in Ministero Affari Esteri – Etiopia.

Torino, 28 agosto 1919

Illustrissimo Signor Conte,

Proprio oggi ricevo comunicazione dal Ministero della Guerra che in seguito alla raccomandazione di V. E. il Ministro degli Esteri venne accolta la nostra domanda di trasloco a Torino dei giovani nostri chierici soldati per poter attendervi ai loro studi di preparazione alle Missioni.

Ben sapendo a chi siamo debitori di questi buoni uffici del Ministero degli Esteri pel conseguimento di quel favore, permetta che ne esprima a V. S. Ill.ma la nostra sentita riconoscenza con sinceri e caldi voti al buon Dio che la ricolmi d’ogni bene pel vantaggio così arrecato all’pera delle Missioni.

Ed ora, sarò indiscreto, ma l’importanza e l’urgenza della domanda che oso rivolgere colla qui unita a S. E. il Ministro degli Esteri mi vorranno scusare se oso nuovamente ricorrere all’efficace intervento di V. E. perché la medesima abbia buon esito. Purtroppo che la inazione passata e presente di Mons. Barlassina non è compresa né abbastanza scusata in Propaganda. Per questo parveci urgente il ricorso qui accluso per sventare un pericolo per noi e pel prestigio del nome italiano in Abissinia.

Voglia scusare la tanta libertà che mi prendo e gradisca l’espressione della viva e perenne nostra riconoscenza per quanto Ella ha fatto a pro della nostra Missione.

Con rispettosi e doverosi ossequi di V. S. Ill.ma Obblig.mo Servitore

Can. G. Camisassa

Vice Superiore Generale