Originale autografo…, in AIMC

Torino 6 Gennajo 1920 ore 18 N° 4

Carissimo P. Ferrero,

Spero avrai ricevuto l’espresso che ti spedii oggi alle ore 12. Ci è pervenuto il tuo di jeri ed assieme un telegramma da Genova che dice la partenza del piroscafo avrà luogo il 19 corr.te – Altra novità qui nessuna.

Al tuo espresso ultimo il Sig. Rettore dice che gli pare ottima la proposta della chiesa di S. Giovannino e che gli pare aver i requisiti da noi desiderati per un posto a Roma, se non ha che l’onere di 1 messa quotidiana e non altri oneri. Epperciò sarebbe disposto a prenderla.

Ringraziamo dunque anzitutto D. Parisio e combina con lui per avere un’udienza dal S. Padre nella quale gli farai domanda verbale di detta chiesa. Se poi è necessaria la domanda scritta puoi anche presentargliela fatta e firmata da te, oppure, se a D. Parisio paresse meglio la farà poi il Sig. Rettore al tuo ritorno e la presenteremo a mezzo di D. Parisio.

Presentandoti a S. S. esordirai con dire che ti sei permesso di profittare della graziosa di lui offerta con cui ti aveva invitato a fargli qualche visita quando ti troveresti come Procur.re a Roma. Umilierai gli ossequii del tuo Superiore di tutti qui di Casa Madre e se ti chiede quanti siamo risponderai in breve tanti sacerdoti, chierici, studenti… Suore 52 – Che sei venuto a Roma per affrettare una 2a partenza di missionari e Suore per l’Africa (nella prima, di dicembre, era 1 missionario e 10 Suore – e, adesso, 3 missionari e 6 Suore). Se chiede della salute del Cardinale gli dirai che ebbe molto gravi il Segretario T. Barberis e il Vice Segretario D. Musso; il primo ora avviato a guarigione e il 2° ancor sempre in pericolo. Che proprio mentre quei 2 eran più gravi S. Eminenza fu colta da […]. alla faccia però con decorso benigno e al presente è scomparso, sebbene egli non esca ancora dall’Arcivescovado per precauzione – Che le notizie dei nostri dall’Africa sono buone. Che al Kaffa oltre Mons. Barlassina ci sono già 5 dei nostri (solo se domanda di questo, che se non domanda è meglio evitar tale discorso) due di essi a Bonga nella capitale del Kaffa… che il Governo Abissino ancor non li ha riconosciuti ma chiude un occhio e frattanto si spera.

Che 4 dei nostri sono ad Iringa dove tengono due grandi Missioni già dei Benedettini tedeschi e 7 missioni secondarie o succursali.

    Poi devi venire al punto ossia che data la necessità tua d’esser sovente a Roma ed anche talvolta di qualcuno dei tuoi Superiori desideravamo una chiesetta che esigesse poco personale con alloggio annesso… e tale sarebbe S. Giovannino etc. etc.; che tu eri mandato appunto per far tale domanda al S. Padre.

Poi dirai che a Torino produsse tanta soddisfazione nei devoti e massime nel clero il sapere del felice esito del voto sull’eroicità virtù V. Cafasso e speriamo si possa andar avanti presto.

Altro non saprei suggerirti fuorché chiedere la Benediz. su te, Superiori, missionari, membri Istituto etc. etc. Altre cose non ho a dirti oltre l’espresso spedito oggi. E finite tutte queste cose e le precedentemente indicate puoi senz’altro venire a Torino, senza attender mio telegram.

Di salute tutti bene.

Tuo aff.mo C. G. Camisassa