Originale autografo…, in AIMC
Torino 2 dicembre 1921 N° 1 a
Carissimo P. Ferrero,
Deo gratias, Deo gratias bis, ter et ultra perché lo stesso giorno dell’arrivo di tua lettera ce ne giunse altra di grazia ricevuta, per noi più importante di tutte le tue. Sia ringraziata la SS. Consolata. Devo scrivere breviter perché sono ad ora tarda dall’Istituto ove s’imballa disperatamente e voglio spedir questa col treno delle 8 pom. Seguo l’ordine della tua.
+ Ricevetti tuo telegramma; ora preme che per espresso tu mandi i tre biglietti gratuiti al Direttore della Marittima Italiana – Ufficio passeggieri – in lettera raccomandata, con ricevuta di ritorno, chiedendogli a mio nome che ti assicuri i tre posti sul “Porto di Savona” pel 15 corr.te mese.
+ Passerai poi, prima di tornare a Torino, dai Padri Dottrinari per ritirare lettere che fossero colà giacenti (come già avvenne) al tuo indirizzo.
+ Hai fatto bene a chiedere riduzione nolo marittima per altre 20 ton. merci (oltre le 20 già concesseci) perché ce ne sarà di nuovo et ultra.
+ L’affare della concessione per ritardo servizio militare Coadiutori, od almeno facoltà partire di qui fino a 20 anni od ultra, io ne capisco ancor poco. Oggi P. Borello dai Salesiani ne cavò pochissimo: secondo pensano qui loro per coadiutori secolari ottennero niente finora: avrebber solo ottenuto di far partire chierici (col privilegio dei sacerdoti fino a 26 anni) per le 2 Americhe, paesi esclusi finora da quel privilegio. Ma in sostanza ne sanno un bel nulla della questione. Quindi è necessario che tu richieda spiegazioni ben precise di ciò che darebbero per i nostri coadiutori diretti alla scuola operaja del Kenya, e tentare anche se si può ottener di farli partire anche dopo 20 anni compiuti differendo la presentazione alla leva (od il passaggio sotto le armi) oltre i 20 anni d’età (cosa che sarà difficile ottenere, penso io) fino ai 22 circa.
+ Inoltre sapere quali formalità seguire per ottenere che possano andar al-l’estero dai 18 ai 20 anni, e se per questo ci vorrà in tempo la domanda del Console di Nairobi.
L’indirizzo di quell’amico del C.co Gunetti è qui unito, e sarà bene che tu vada a fargli visita, e poi tornare per aver spiegazioni precise dal Minist. Esteri.
+ Quanto agli affari Propaganda
optime di Limuru et nihil agendum: attendiamo;
“ delle Costituzioni, ma per queste sarebbe nostro desiderio saper le varianti che vogliono, e se ci permettono proporre le nostre ragioni o spiegazioni in merito. Però con massima precauzione nel chieder ciò, per non parer indiscreti; ma frattanto sollecitare, perché desideriamo tanto il Sig. Rett. ed io, di creare il nuovo Superiore e Capitolo.
+ Facesti bene a non più presentar quella mia lettera.
+ Per la rinnovazione di noi in carica, dirai che la chiedi solo fino a dopo creato ed entrato in funzione il Capitolo Generale e dopo più niente.
+ Per l’affare della Rest house a Nairobi, tutto bene; non occorre più parlarne. Solo che parci faresti bene a far una visita al Superiore Generale dei Giuseppini di Torino (Artigianelli) Padre Apolloni che trovasi a Roma (oltre moenia?) nella neo-parrocchia dell’Immacolata loro concessa. Gli darai solo la notizia della concessione ottenuta, e che adesso noi tenteremo ancora un assalto al P. Reffo e Comp.ia qui di Torino e Rivoli; forse anche un tentativo al Presidente e Consigliere degli Artigianelli, e poi si vedrà.
+ Per l’Iringa io ho compreso benissimo il piccolo triangolo che ci aggiungerebbero MechombeRuaha, perché l’avevo già indicato in una delle varie proposte. Solo sarebbe bene che potessi copiare di nuovo quella carta che loro hanno (forse la fatta da noi e che non trovammo più qui) per nostra norma. Dirai loro che seguiremo il lor consiglio di mandar presto colà il Missionario che proporremo futuro Prefetto Apostolico o Vicario.
+ Per Abba Mattheos dirai che io pensavo avessero mandato l’assegno di £ 2000 al Padre Barlassina, e se non lo mandarono, fa di ritirare tu tale somma. Pel 1921 io lo ricevetti già in un chèque di £ 2000.
+ Benissimo della dispensa di 1 anno teologia pei chierici.
+ Credo sia affatto conveniente che tu vada a far visita al Card. Van Rossum. Gli lascierai credere che Mons. Perlo è già tornato da tempo in Africa e gli darai notizia del N° crescente di vocazioni (chierici, studenti, suore) e del buon spirito generale in Casa-Madre.
Se le cose van così potrai tornar presto a Torino. Però mi interesserebbe molto che o dal Ministero esteri o meglio dalla Colonia cercassi di sapere se ci concederebbero di far coniare a Roma talleri (come li coniano già loro per la Legazione di Addis Abeba) e se sì, fa tutti i passi per venir in chiaro dove, come ricorrere per ciò eseguire ed a che prezzo ce li farebbero pagare. Certo che avremmo un bel risparmio, perché loro fanno una lega di poco costo, e il tallero sul luogo ci costa da £ 8 a £ 10 italiane. Anzi se ne avessero già di coniati, li rileveremmo subito e si combinerebbe ancora di farli partire con P. Borello, Aquilino etc. partenti il 15 corr.te da Genova. E per ora basta. Affettuosissimi saluti dal Sig. Rettore e dal tuo aff.mo C. G. Camisassa
