Originale dattiloscritto…, in AIMC
Torino, 5 Aprile 1922
Caro P. Barlassina,
Ricevuto tua lettera del 15 febbr. (senza N° d’ordine), ed altra a matita del 20 idem da Gambela, più altra pel Sig. Rettore, stessa data, in risposta al suo invito di far la votazione per due delegati al Capitolo Generale ed a te di venire con essi quando riceverai avviso telegrafico. Dalla tua risposta al Sig. Rettore riguardo a tale invito, parmi che non ne hai compreso né lo scopo né l’importanza, perché consideri come inutile tale venuta. Bisogna che c’intendiamo bene al riguardo. Il motivo della chiamata lo vedrai dalle copie qui accluse delle lettere a ciascun missionario del Kenya (e assieme Iringa) e del Kaffa. È già fin dall’anno scorso che volevamo far questo passo e Propaganda, interpellata, l’approvò aggiungendo la nota di quelli che dovevano parteciparvi con queste parole:
«In esso dovranno intervenire il Superiore Generale coi suoi Consiglieri (4) il Superiore delegato di ciascuna Missione (cioè Vicariato o Prefettura) il Segretario Generale, il Procuratore Generale presso la S. Sede, il Direttore in carica della Casa-Madre, e due missionari sacerdoti professi per ciascuna Missione, eletti dai missionari (Vedi Can. 578. 3°) a maggioranza di voti. Inoltre possono intervenire gli Ordinari delle Missioni».
Da queste parole tu vedi che dovresti intervenire come Superiore delegato pel Kaffa, quale il Sig. Rettore ti ha costituito finora; e che invece come Ordinario di Missione (cioè Prefetto Ap.) potresti intervenire o no. Pel Kenya invece, avendo eletto come Superiore delegato di Missione (da cui dipendono tutti i Missionari di colà quanto alla vita e osservanza religiosa, Can. 296. 2) il P. Cagliero questi dovrà venire con due delegati del Kenya, Mons. Perlo, non essendo più Superiore delegato di Missione pel Kenya, potrà intervenire senza esservi obbligato.
Posto ciò come si farà e a che scopo il Capitolo? Per ora questo non esistendo ancora, il Superiore Generale in carica che è il Sig. Rettore creerà da prima un Capitolo provvisorio nominando i Consiglieri e tutti gli altri sopra elencati, eccetto i due delegati del Kenya e i due del Kaffa, che ancor attendiamo, assieme ai rispettivi Superiori Delegati di Missione (tu e il P. Cagliero). Adunatisi tutti questi (per cui bastano 2 terzi degli aventi diritto a prendere parte al Capitolo) il Sig. Rettore ed io dichiareremo che non accetteremo più alcuna carica (di Superior Generale e Consiglieri) e poi si procederà alla nomina del nuovo Superiore Generale dell’Istituto; eletto il quale, questi, se presente s’insiederà nel suo Ufficio, e poi tutti i Capitolari presenti eleggeranno i 4 Consiglieri. Dopo ciò tutte le nomine alle altre cariche saranno fatte dal nuovo Superiore Generale in unione al nuovo Consiglio. E così sarà costituito il nuovo regime e organizzazione dell’Istituto a tenore della seconda parte delle Costituzioni (art. 53, 54), senza che il Sig. Rettore ed io più vi abbiamo parte.
Da parte tua è necessario che tu dirami gli inviti a ciascun tuo missionario colle lettere qui unite (di cui ti metto l’esemplare aperto) sollecitandoli ad eleggere i due delegati (per cui raccomandiam per uno il P. Olivero o già partito da costì e presto partituro). Fatto lo spoglio dei voti tu saprai quali sono i due che ottennero la maggioranza di voti e questi avrebbero diritto e dovere di venire con te. Però ti aggiungo che ad impossibilia nemo…, e sei tu giudice se le circostanze vostre consentono a te ed all’altro delegato (oltre P. Olivero che supponiamo già venuto) di esentarvi sia pure per pochi mesi dal Kaffa. Se la venuta di voi due fosse necessaria per avere presenti i 2 terzi degli aventi diritto a partecipare al Capitolo, ti direi di fare uno sforzo assoluto per venire; ma siccome quasi tutti gli aventi diritto, (e siccome pure siam certi che dal Kenya verranno i due delegati e P. Cagliero), ne risulta che i due terzi richiesti ci saranno già abbondantemente anche senza di te e dell’altro delegato (oltre il P. Olivero), e per ciò se potete venire ci fate piacere, e se invece vi credete nella quasi impossibilità di venire si farà tutto lo stesso, anche senza la vostra presenza. Anche l’anno scorso quando si fece una specie di Capitolo per discutere le Costituzioni, i due delegati del Kenya, PP. Rolfo e Gillio, non vennero perché non potevano allontanarsi dalle Missioni stante l’assenza di là di Mons. Perlo, ma i due terzi degli aventi diritto c’erano e si completarono a tenore del Codice le Costituzioni, massime per la seconda parte di esse (prima deficientissima) le quali poi furono trasmesse a Propaganda per l’esame e approvazione. In tale lavoro i presenti tennero conto di ciò che ciascun missionario (e tu stesso) scriveste riguardo alle varianti da fare o no alle Costituzioni approvate ad tempus nel 1909.
Adesso poi pel nuovo Capitolo Generale ci sarà, credo, ben poco da fare fuorché le nomine a tutte le cariche generali e speciali. Dico: credo, perché dopo costituita la nuova reggenza (Superiore Generale e 4 Consiglieri) saran essi a decidere le cose discutibili, e i provvedimenti da prendere pel bene dell’Istituto e delle Missioni.
Il Signore e la SS. Consolata che ci protessero e fecero prosperare Istituto e Missioni oltre ogni nostra aspettazione non mancheranno di fare altrettanto per l’avvenire se saprete meritarvelo.
Il Sig. Rettore che pel momento non può rispondere alla tua lettera da Gambela, s’unisce meco nel porgerti incoraggiamenti e saluti dandovi a tutti la benedizione della Consolata. Tuo aff.mo
Can.co G. Camisassa
