Originale autografo…, in AIMC
Fattoria 20 Giugno 1911
Carissimo Don Luigi,
Contrariamente a quanto ti scrissi, ho potuto avere le fotografie della gara catechistica, che ti mando già passate alla luce ma ancor da sviluppare nei rispettivi bagni; da variare questi secondo le diverse carte adoperate, e che sono indicate dalla dicitura a tergo fattavi da tuo fratello.
I 4 soggetti sono 1° l’arrivo nella Missione del Karema; 2° L’interro-gatorio catechistico fatto girando tra i diversi gruppi di gente; 3° La casa successiva di nessun gruppo davanti a noi tutti (seduti) come dalla relazione di P. Bellani; 4° dopo la gara, la fotografia del cortile centrale colla gente accorsa e noi tutti della Missione nel mezzo (questa si può intitolar come vi parrà meglio o prima o dopo la gara; cioè la gente in attesa della gara = oppure in attesa dei premi (ngiohi e sale) dopo la gara – ma indicare che è solo 1 cortile, mentre i diversi cortili eran a lor volta ripieni.
Nella fotografia N 1° mi vedrai in abito da secolare, bisognerà ritoccarla e farmi comparire con veste bianca (se il ritocco lo farete sul vetro pure in veste nera se ciò vi venisse meglio, tostoché il ritocco si faccia sulla carta). Credo che Ochisner lo fa in pochi minuti, oppure prendi il pittore Clara; ma bada che lo facciano bene – Per i clichés, se è per stampar la Gara nel N° di luglio, puoi farli eseguire da qualcuno di Torino; se poi ti riesce impossibile averle in tempo, anziché stampare la Gara senza i clichés, sarà meglio differirne la stampa al N° d’agosto, ed in questo caso farai eseguir i clichés a Vienna.
Ti avevo scritto di provvederci 1 pacco di meliga da 8 file (detta signura) a Caramagna: basterà invece che me ne mandi 1 emina, ed anche meno, perché penso che a quest’ora ti sarà difficile trovarne; del resto noi con 1 emina ne abbiamo abbastanza per tentarne l’esperimento.
Monsignore è qui da 4 giorni, ma domani riparte per Meru al nord del Kenya. Di salute egli ed io, e tutti qui bene. Queste assenze forzate di Mons. ritardano l’epoca degli Es.zi Sp.li, e quindi anche prolungano la mia permanenza qui. Tanti saluti a tutti dell’Istituto ed a tue sorelle.
Tuo aff.mo C. G. Camisassa
