Originale autografo…, in AIMC

Nyeri 26/1 – 1912

Carissimo D. Luigi,

Come avrai capito dal mio telegramma di 3 giorni fa, e come ti spiegherà meglio il Sig. Rettore, tu resti omai esonerato dalla ricerca del motocar… e noi ci provvederem direttamente dall’Inghilterra di un tractor… come vedrai nei foglietti qui acclusi. Anzi potresti scrivere una cartolina a Marshall chiedendo il catalogo N 568 degli Oil tractors A e B; come pure il Catalogo N 636 dei Colonial Oil tractors. Così ti metterai in relazione con quella Casa (è la provveditrice di tutte le trebbiatrici in voga in Italia); tanto più che dovrai poi pagare il nostro tractor A.

 + Vedendo che il bestiame qui alla Fattoria soffre spesso d’infiammazione, pensai ci vorrebbe della segala. Si provò già a seminarne, ma con poca riuscita, causa, forse, il terreno troppo abbondante di soda (è terreno rosso molto friabile, vulcanico, come puoi vedere nei campioni inviati pei mattoni).

Ricordo che il Consorzio agrario di Torino avevami mandato un foglio reclame riguardo a segala, detta non so se di Cuneo o di Santià. Potresti rivolgerti a quel Consorzio e farti suggerire due o tre qualità di segala prendendone solo 1 emina per qualità, e ce la manderai poi colla spedizione del seme grano Padovano in aprile o maggio, cioè dopo il mio ritorno.

Anche il trifoglio non riesce qui eppure avrem tanto bisogno da farci qualche prato perenne. Per questo richiederai a mio fratello due o tre sacchi di biùm (avanzi del fieno nelle greppie) avvertendolo che ti procuri del biùm di fieno maggengo (mèng) cosa che è facile avere in febbraio e marzo perché in tal epoca si consuma sopratutto il maggengo. Questo biùm lo spediremo qui colle suddette sementi in maggio… usandolo nelle casse per imballare oggetti fragili. Potresti anche chiedergli del biùm del 2° fieno (rési) che contiene più semi di trifolium pratense… caso mai riuscisse.

 + Come va che nei periodici di Ottobre e Novembre non fu anesso il solito avviso l’abbonamento al Periodico e di £… Bisogna mai dimenticarlo.

Nel listino doppio delle offerte ci sono tanti errori di stampa riguardo ai nomi di persone che io conosco… falli sempre rivedere da Margherita. Poi c’è molte volte Torino in mezzo alle offerte dei paesi di fuori. Una variante che io crederei d’adottare (intenditi col Sig. Rettore) sarebbe di mettere sempre in disteso per grazia ricevuta anche per le offerte minute… o per lo meno, se non sempre, metterlo a tutte le offerte p.g.r. provenienti dall’e-stero… ché gli emigrati non capiscon facilmente quel p.g.r. e poi è meglio ripeterlo in disteso e sovente, per impressionarli di più, e animarli a ricorrere alla Consolata sempre ché abbisognano di grazie. Invece io non metterei sempre in disteso implorando grazia: basta metter impl. grazia. Ma siccome le offerte con tal titolo sono poche si può anche ripeterlo per disteso… per lo meno ripeterlo in disteso agli offerenti esteri.

Se questa mia ti arriva prima che P. Bianciotti parta da Torino, potresti mandarci per mezzo suo due dozzine di piantini d’oliva di qualità diverse, procurandoteli per tempo da Bianco

Bianchi di Pistoia (o Pisa) di cui io avevo molti catalogi che diedi a te o al T. Gunetti. Qui alla Fattoria si direbbe la regione dell’olivo selvatico e ne abbiam in tutte le ripe e boscaglie e crescono magnificamente. Ciò proverebbe che l’olivo nostro potrebbe fare.

Il tunnel va sempre adagio, causa la pietra, e non si finirà fra 3 mesi… perciò il macchinario può tardare… tanto per tua tranquillità.

Affettuosi saluti – C. G. Camisassa

P. S.

Di scatole da ½ kilo di caffè tostato per regali ai benefattori potresti ordinarne 1000… ché voglio far una distribuzione un po’ larga.