Originale autografo…, in Ministero Affari Esteri – Etiopia.

Torino, 16 luglio 1918

Eccellenza,

Mentre debbo ringraziare V. E. per l’annuncio datoci telegraficamente dell’esenzione accordata al nostro Missionario Padre Cavallo Giacomo, sono lieto di aggiungere che egli è già arrivato a casa, ma sprovvisto del foglio regolare di congedo, per cui si sta facendo le pratiche per ottenerlo, e frattanto si va preparando cogli altri tre per la partenza, che progettiamo di fare via Marsiglia.

A questo riguardo mi prendo la libertà di chiedere a V. E. un favore. Per le spese della

Missione del Kaffa – mantenimento ed opere dei Missionari già colà arrivati e pei nuovi partenti – ci è indispensabile aprire al Superiore Gaudenzio Barlassina, un credito a conto corrente di almeno mille sterline sulla Bank of Abissinia, sede di Addis Abeba. La Banca Italiana di Sconto, già da me interpellata, si assumerebbe di fare quest’operazione per mezzo della National Bank del Cairo. Ma mi occorre perciò il permesso dell’Isti-tuto Nazionale per i Cambi, e questo esige per darlo, un’attestazione dal Ministero degli Esteri, confermante che il nostro Istituto ha veramente dei Missionari Italiani in Abissinia, e che io quale Procuratore Generale – Vice Superiore di questo Istituto debbo inviare ai medesimi Missionari il denaro necessario al loro mantenimento ed al proseguimento delle iniziative da essi intraprese per sviluppare azione d’interesse italiano in quelle regioni.

Fiducioso che V. E. vorrà procurarmi questo attestato, ne porgo anticipati ringraziamenti con doverosi ossequi.

Di Vostra Eccellenza Obbl.mo Dev.mo Servitore

Can. Giacomo Camisassa