Originale autografo…, in AIMC

Torino 3 marzo 1919 N 2

Carissimo P. Ferrero,

Ricevuto solo oggi – alle 9 – (ché di festa non si fa più distribuzione di posta – eccettoché per gli espressi, e ciò per tua norma) le tue lettere del 28 mattino e del 28 sera. Vediamo con piacere che ti vai mettendo a posto più presto che non sperassimo… e Deo gratias! La Consolata deve aiutarti, come promuove miracolosamente le Sue Missioni, che tu ora rappresenti coram Deo. Non è vero che lo stesso Biermans lo confessa tra i denti che colà si sviluppano in modo umanamente inspiegabile? E la stessa benevolenza che in tutti gli altri ambienti dimostrano per noi e per te… è segno che la Consolata lavora? Dunque ripeto: coraggio e avanti in Domino.

 + Ora stiam brigando per procurarti una pensione in domo sacerdotali in via del Quirinale. Spero poterti dar presto la buona nuova.

 + Benissimo dei varii passi fatti e per te, e per gli altri, con liste più o meno estese secondoché ti consigliano e consiglieranno. Se non è urgente presentarle, puoi mandarle qua per la firma, del resto (come facesti benissimo per te) procurati la firma di qualcuno di Propaganda, o in ogni caso firmerai: Pel Can.co Allamano G.pe Superiore Generale; o pel Can.co Giacomo Camisassa Vice Sup.re Gen.le il Padre Ferrero Domenico Procuratore dell’Istituto.

 + Se quel Mons. Aver, come il C.te Dorini, e il Cav. Pullino od altri influenti si mostrano benevoli ed efficaciter tali per te me lo dirai ed io a pratiche, o esaurite od almeno ben inoltrate, ti manderò dei pacchi caffè Kenya che tu porterai al loro domicilio. Li mando al tuo indirizzo perché essi non abbiano a pagar il dazio.  + Ti ho spedito p. posta il Kalendarium pel 919.

 + Se comincia a scarseggiarti la carta intestata o grande o piccola, avvertimene per tempo, ché te ne manderò.

 + Quando hai da scriver lettere in Uffizi è bene che, se non son cose troppo confidenziali, che vadi in qualche Ufficio di scritturazione, e che te ne faccia eseguire 1 copia a macchina. Se avrai da fermarti di più potrai affittare una macchina da scrivere, intanto che pel tuo ritorno in Roma te ne provvederò una. Qual è il genere di tali macchine che preferisci?

 + Facesti bene a non presentar al Ministero guerra quella mia lettera diretta al Ministero Esteri.  + Fai benissimo a presentare già il tuo biglietto di visita in qualunque posto, fuorché in Propaganda, finché questa avra [!] dato a te od a noi lo scritto confermante tua nomina.

 + Ti dissi già e ripeto di sospender la presentazione di quella mia lettera a Mons. Laurenti pel German East Africa – Così pure non informarti ancora da quel D. Chiavoni dei confini delle Prefetture Ap. d. Tanganika (ad est) e del Vic. del Zanguebar Settentrionale – a sud – Aspettiamo l’esito dell’affa-re Procura Nbi.

 + A riguardo di questo mi stanno a cuore diverse cose che tu se non da Mons. Laurenti, almeno – e forse meglio – potresti cavare con furbizia da D. Chiavoni o da chi è incaricato in questo momento di fare le – brutte – copie delle lettere a Mons. Neville e Mons. Perlo e fors’anche al C.o Allamano. – Qualcosa già ti chiesi nella precedente lettera, ma allora avevo gran fretta e non dissi tutto. Vorrei dunque sapere

tutto il contenuto del parere Biermans e suoi apprezzamenti e proposte. Ciò potresti anche chieder directe a M.r Laurenti a mio nome dicendo che da quanto tu m’hai già riferito come dettoti da lui, io amerei – se la delicatezza lo consente – dare qualche spiegazione non inutile per la compilazione delle norme che daranno a Mons. Perlo. E coll’occasione potresti dirgli – o forse meglio – leggergli quanto ti ho scritto sulla retribuzione pagata alle Suore nostre negli Ospedali, non chiesta dopo il servizio, come fu falsamente riferito a Biermans, ma offerte spontaneamente prima e pagata regolarmente per 2 anni mensilmente, e nella quale Mons. Perlo fu generoso contentandosi di meno della metà di ciò che davano alle nurses della Croce Rossa, come pure avean promesso. Epperò che l’impressione cattiva fatta nel Governo inglese non c’è; sebbene e soltanto nella testa di quei malparlanti.

 + Così anche ci terrei che tu trovassi modo di dire a M.r Laurenti che io per ben 2 volte (e forse 3) nei miei Memoriali ad hoc presentatigli feci rilevare che non si chiedeva il Rest-house a nome di Mons. Perlo, cosa che importava un’intromissione nella giurisdizione di M.r Neville, ma era a nome del Superiore Gen.le dell’Istituto, il quale si profferiva mandar personale nostro colà per quell’opera, come i missionari di Scalabrini e i Salesiani ed altri vanno ad accudire italiani residenti all’estero. Naturalmente con piena dipendenza esclusiva da Mons. Neville pel ministero spirituale verso gli esterni – e solo per la lor direzione o regime interna dipendenti dal C.o Allamano, come qualunque membro di Congregazioni religiose.

 + Poi, ma solo da Chiavoni o di chi è di ciò incaricato, cercar di sapere (non da Laurenti) valde caute:

1° Se nelle decisioni di quest’affare p. procura Nairobi c’entra qualche accenno della procura di Limuru di dover noi ritirarci, o cedere (come compenso?) la Procura stessa e suoi terreni. Per questi ultimi ci opporremo omni modo. Dico non parlarne a Laurenti per non svegliare can che dorme ossia non tirar tale questione in ballo, se non ci fosse.

2° Sapere se intendono far limitazioni a M.r Perlo riguardo ad acquisti di terreni, o fabbricazioni in Nbi o nel Vicariato di M.r Neville. La cosa si potrà poi anche eludere dopo con una licenza papale (che chiederebbe il Rettore venendo fra 2 mesi a portar il Processo di D. Cafasso a Roma) ma vorremmo impedire che tali limitazioni si mettessero nello scritto dell’affare procura Nbi.

E così di qualunque altra notizia potrai pescare riguardo allo scritto Biermans, come pure riguardo alla risposta che è in preparazione a Propaganda per M.r Neville e Mons. Perlo – ci faresti piacere a scrivercela subito per espresso… od anche se fosse urgente di telefonarcela, ritenendo che il Rettore ed io siam sempre in casa – durante questa tua permanenza costì – al mattino fino alle 10 – e la sera dopo le 4 pom. fino a notte – N° del nostro telefono 22.77. La telefonata però sarà solo per cose gravi e urgenti, ché se si può tardare bastano gli espressi con cui puoi parlar più chiaramente e noi idem rispondere.

E per ora satis – Dall’Istituto ti mandano tanti saluti mentre pregano tutti molto perché tu possa ottenere. Il Sig. Rettore ti benedice e s’unisce meco nel farti animo… e buona salute in Domino. Tuo aff.

C. G. Camisassa

P. S.

Per tua norma io non leggo – dopo scritte – le mie lettere – supplisci adunque ove occorrono lacune ortografiche.