Originale autografo…, AIMC

Torino 19/10 – 920 N° 4

Carissimi P. Ferrero,

Le mie lettere si fan rade e tarde perché ho niente di nuovo da dirti. Solo aspetto sempre da te la desiderata risposta del Ministero Guerra p. le funi metalliche. Spero avrai ricevuto la lettera del Sig. Rettore del 17 corr.te.

Ieri mi giunse una lettera che so come chiamare… Semicomica del Direttore Società Coloniale per l’ovest Africa – dove con una faccia fresca per non dir tosta mi ringraziava della buona volontà espressa nelle mie lettere (quelle in cui dicevo di no) e m’annunziava che il Barone De Giura stava concordando appunto con Propaganda per farci invitar all’Angola. E senz’altro supponendo accettassimo mi includeva questo schizzo di contratto, un parto  di qualche spostato della Minerva, degno d’andar a comandar la nuova Colonia italiana. Non so se ci prenda per messi o cantonieri del Comune… colle arbitrarie limitazioni e costrizioni in ogni passo come fossimo cappellani militari… e il tutto senza nessun corrispettivo e far tutto colla nostra forza. Basterebbe questo per dirgli un assoluto no, nunc et semper sempre per assoluta impossibilità per non romperla… e lo scriverò fra poco quando tu non avrai più da fare col De Giura.

Frattanto è bene che tu porti questa copia di Convenzione a Mons. Laurenti che veda lui stesso se ha coraggio di invitarci a tali condizioni e sotto tali messeri. E gli confermerai il no assoluto.

Termino che è tardi

Tuo aff.mo C. G. Camisassa