Originale autografo…, in AIMC

Torino 23 Ottob. 1920 N° 5

Carissimo P. Ferrero, Ricevuto tua lettera N 8.

Per la pensione paga pure £ 15 al giorno e per questo e altre spese ti accludo 2 vaglia bancari di £ 250 caduno e spero ne avrai più che a sufficienza, e che non tardi tanto la chiesta concessione delle funi metalliche al Barone De Giura scrivo oggi confermando l’impossibilità di mandare missionari all’An-gola per deficienza personale e non dico altro. Frattanto riconoscente pel bene che ci vuole gli invio un pacco postale di caffè tostato… e così si finisce per ora.

Per Abba Matteos puoi presentare tu stesso una petizione breve sul genere dell’unito biglietto, e poi aspettiamo il risultato da Torino.

Per Propaganda a Iringa – poche parole – bisogna parlar chiaro a M.r Laurenti. Se ci danno Iringa e la parte già fissataci (coll’aggiunta che ti scrissi del versante sinistro dell’ Huehe fino a… non ricordo il nome della località) rimane intesa l’accettazione non temporanea ma stabile (cosa che val poi niente, malgrado ogni promessa, come fecero per Limuru) non altri luoghi pantanosi della costa, compreso Dar es Salam e Lindi, non li vogliamo, ché ciò può piacere a gente che fa del nazionalismo come tedeschi e francesi, ma per noi è un disastro. Non vogliam più mandar colà dei missionari e Suore a rovinarsi la salute, come purtroppo successe a quelli andati durante la guerra i quali son ancor malati dei malanni presi colà e sono ora un vero peso pel Kenia essendo sempre febbricitanti. Quindi se è per Iringa, ampliata come dissi sopra, accettiamo – ma altre regioni no: preferiamo ritirarci massime adesso che occorrerebbe molto personale pel Kaffa apertosi in modo promettentissimo. Leggi bene il tratto segnato sinora in margine e presentalo ben chiaro a M.r Laurenti e, se credi bene, anche directe al Card. Prefetto, ché il Sig. Rettore su tali condizioni tiene assolutamente fermo.

Se M.r Laurenti ti parlasse dell’Angola gli dirai chiaro che è cosa finita. Anche Schiaparelli scrisse di qui (e mi fé veder la lettera) al M.se Solari che noi absolute rifiutiamo per impossibilità.

 + Ancor una parola per Iringa – La tua lettera dice che Schiavoni disse che sta bene una regione sana e l’altra pantanosa assieme – Tu ripeterai che ciò sta bene per missionari nazionalisti, non per noi.

 + Bene dei biglietti gratuiti richiesti per Borello e compagna, ma per P. Rosso è inutile avendo il viaggio gratuito di guerra. Ma fa nulla – Non useremo il biglietto italiano… senza fare osservazioni al riguardo.

Non credo aver altro da dirti. Il Sig. Rett. ti manda tanti saluti e incoraggiamenti.

Tuo aff.mo C. G. Camisassa