Originale autografo…, in AIMC
Torino – Santuario della Consolata 6 Maggio 1901
Ill.mo Sig. Cav. Pestalozza,
Ho ricevuto con gran piacere la desideratissima sua del 16 p.p. da Aden e Le porgo i più sentiti ringraziamenti pel costante interessamento che dimostra verso l’Opera nostra. Sapevo già dai giornali la presenza di V. S. in Aden e la missione delicata affidatale dal Governo; ed ora il veder che fra quei negozi abbia pur sempre presenti i nostri progetti, ci rende doppiamente obbligati a V. S. e fidenti nel vantaggio che giunto sul luogo saprà procurarci.
Le difficoltà politiche suscitate dai Somali spero non si ripercuotano sino al Tana, e che in conseguenza le Autorità Inglesi non ci facciano difficoltà da parte loro. Ad ogni modo sia per la possibilità di questi ostacoli, sia per altri causati dalla natura dei luoghi da percorrere lungo il Tana, converrà pure studiare se, prendendo per obiettivo il Sud-est del Lago Rodolfo, non convenga, anziché seguire il Tana, prendere qualche via carovaniera in partenza dalla stazione di Nijrobi o di altre stazioni della ferrovia, e percorrendo il versante orientale del Kenia avanzarci nella prefissa direzione. Gli addetti alla detta ferrovia e certamente le Autorità Inglesi sapranno dare a V. S. informazioni su tale convenienza di scegliere l’una o l’altra via; Ella quindi tenga presente questo ideale nelle informazioni che avrà la bontà di procurarsi e mandarci. La pregherei ancora, se trova costì qualche carta geografica del percorso di quella ferrovia e delle vie carovaniere che si allacciano con la medesima, di volercela mandare alla prima occasione. Frattanto per sua norma la 1a partenza dei nostri non avrà luogo che verso l’autunno prossimo, così avremo agio d’avere le informazioni di V. S. e prepararci convenientemente in conformità d’esse.
Una raccomandazione che mi permetto di ripeterle si è di non far parola dell’Opera nostra con S. E. Mons. Allgejer Vicario Ap. di Zanzibar, o per lo meno, se egli verrà a saperne da altri, assicurarlo che il nostro obiettivo finale sono i paesi Galla in su verso l’Abissinia, e che se passeremo costì gli è perché la rivoluzione dei Somali ci preclude la via più corta.
Augurandole e pregandole dal Signore buona salute ed ogni benedizione dal Cielo mi è grata l’occasione per rinnovarle, a nome pure del Sig. Can.co Allamano, l’espressione del nostro riconoscente ossequio ed alta stima
Di V. S. Ill.ma Dev. mo
Can.co Giacomo Camisassa
