Originale autografo…, in AIMC

Fattoria 1 Agosto 1911

Carissimo D. Luigi,

In primo luogo tante grazie degli augurii tuoi e di D. Costa… al quale vorrei rispondere, ma per ora non ho tempo… spero farlo più tardi. Per ora ringrazialo. La mia festa si fece qui la domenica 23 per unirla con quella delle suore p. S. Vincenzo… messa cantata, musica, pranzo più sontuoso (non però certamente come alla Consolata) con intervento di quelli della Miss. dei Santi Angeli C…. il tutto con una giornata bella, rara avis tra le pioggie finissime o nebbie, come qui le chiamano, di ogni giorno fino alle 10 del mattino e spesso fino a notte.

 + Ho ricevuto 8 giorni fa i periodici di Giugno nei quali lessi varii errori del proto – come regia invece di reggia a pag. 2: siedeti invece di siéditi, a pag. 87 – Buridan Canti nelle offerte… ed altri sui quali raccomanda a chi di ragione di star più attento; e le offerte falle sempre rileggere da Margherita. Poi perché non metter nel titolo dell’Atto di Battesimi che è un fac-simile del registro? Chi tra i lettori ricorda ciò, detto cinque pagine innanzi? Poi perché nel testo mancano sempre i richiami (vedi incisione a pag…. tale, o qui accanto) cosa che si faceva sempre in passato? Poi sotto l’incisione a pag. 87 è detto che la scena si svolge nelle visite delle nostre Missioni, e la folla – ce n’è ben poca che sempre la assedia; mentre nella cartolina illustrata spedita ai benefattori si diceva che quell’accoglienza e recita dei bimbi avvenne all’Orfanotrofio della fattoria? Queste contraddizioni bisogna evitarle assolutamente, se no la gente, e massime i preti, ci danno del craca bale… come lo diedero a P. Gabriele per le sue contraddizioni nelle conferenze e discorsi privati. La verità sempre e dappertutto… è la sola che non si smentisce mai…ed è cosa che vado raccomandando (e ne vedo il bisogno) più o meno qui, quando scrivono in Italia.

 + Non ricordo se t’abbia già scritto d’avvertire la Madre del Cottolengo delle spedizioni di merci – che spero a quest’ora avrai già fatto – coi tubi ghisa ecc. Se per caso non l’hai avvertita, avvisala subito che devi spedire altra merce col 1° piroscafo della linea italiana partente da Genova. E se essa ti manda qualche baule, lo spedirai subito qui con (o senza) altra nostra merce. Alle Suore qui quasi da 2 anni non si manda più niente di vestiario dalla Casa madre – ed han vesti e scarpe da far pietà; tanto che per le scarpe dovemmo provvederle noi… e presto di vesti e biancheria – Capisco che colla rottura attuale col Padre non osiam domandare…

 + Ci occorrerebbe una bandiera inglese per ogni Stazione (che sono colle 2 di Meru dal N. preciso della carta topografica di Maggio essendo state soppresse Katacio e Kauria perché troppo vicine ad altre nostre). La bandiera va di lana perché i colori resistano alla pioggia, ed è di difficile fattura. Ci basta lunga 160 circa e alta 0, 80 circa. Per saperne i colori e il modo di farla puoi andarla a vedere nel fabbricato dell’Esposizione dell’Inghilterra, o chiederla al Console inglese a Torino. Vedi se trovi delle buone signore che vogliano regalare queste 15 bandiere (bastano anche 12 avendone già 2 benché brutte) od almeno farle, perché la loro provvista è indispensabile, dovendole issare per feste, visite illustri ecc. che accadono spesso.

 + Mi occorre saper il nome di Battesimo della madre della D.[amige]lla Capra, che vuol un battesimo d’una Orfana viva. Vedi di saperlo da tue sorelle e scrivermelo subito anche solo con cartolina.

 + Le vesti bianche sporcandosi molto nella terra rossa, campione B che si può dir generale nel Kikuiu, non si riesce più a farle tornar pulite – Interroga quella Sig.a Chiara tintrice, e scrivimi come dobbiam far a sbianchirle.

 + Manda qui, ma indirizzati a Suor M. Bonifacia Catholic Mission Nyeri, alcuna od 2 (2) Ni del numero unico (Ritratto e Vita Monsignore): ne avevo nella mia camera N 1. Mandale pure una Guida di Torino, sia pur di 3 anni, o 4 addietro abbisognandomi qui alla fattoria per spedizioni lettere battesimi ed anche 1 libro – dizionario, mi pare – dei Comuni d’Italia e rispettiva provincia (ne ha uno Margherita) che ci è affatto necessario per dette spedizioni.

 + Se qualche signora volesse regalare un bel bambino (di legno) lungo un 30 cent. per le feste di Natale nell’Orfanotrofio qui; sarebbe molto gradito: e lo spedirai per pacco postale (con entro la nota del provveditore del suo valore: 15 o 20 lire) alla stessa Suor Bonifacia, Nyeri.

 + Stavo per scriverti lungamente p. studi e prezzi sulle ruote Pelton, solo sistema adatto al nostro caso (che speriamo sia di m. 30 e più di caduta e m. da 50 a 150 d’acqua) quando mi arriva la tua del 4 luglio, e mi duole aver pochi minuti per risponderti.

Anzitutto un bel Deo gratias dell’esito esame campioni terre da mattoni. La profondità della migliore a noi fa nulla ché si è sull’alto di una collina di cui con breve galleria si arriva a quello strato. Ora ne fo prendere una quantità maggiore, dello stesso tipo E e te la spedisco per ulteriori prove massime per far tegole, essendo la sola cosa che c’importa di più, giacché ai mattoni suppliamo colla arenaria molle di cui scrissi a lungo al Rett. Frattanto importa che mandiate uno dei Fratelli più intelligenti ed anche un sacerdote o chierico prossimo a venir qui, perché studino bene, con tutte le attenzioni più minute, il modo di far tegole (ed anche mattoni) e di cuocerle bene, acciò possano presto venir a farli qui. La fornace dovrà essere uno scavo in piano o nel fianco della collina (questa anzi ci porta subito alla terra tipo E) e con cottura a legno di cui abbiamo qualità dolci e qualità più forti che la rovere e faggio. Ma bisogna che imparino proprio bene. Per l’impaltamento della terra informati anche da Birolo (al quale scriverò subito per ringraziarlo) se ci fosse una macchina non di gran costo (alcune centinaia di lire) a tal uopo, ché al mio ritorno la compreremmo, stante che con questi neri non si riesce ad ottener a mano un impaltamento proprio come ci vuole. Potrebbe a tal uopo servire la impastatrice coi 2 rulli dentati che usano per le paste semola al Cottolengo? Vai a vederla sotto la chiesa, oppure quella macchina che provvedemmo per far la pasta del pane e che tu ricorderai? La forza motrice per questo l’abbiamo in abbondanza. Il Rettore ti dirà pure degli studi che deve fare Giuseppe sui motori elettrici e luce ecc.

P. S.

Va a chiedere alla Camera di commercio l’indirizzo di qualche fabbricante – in Italia – di essiccatori per granaglie e caffè – sistema guardiola o simili – e mandamelo a Fort Hall.

Riguardo alla Pelton ti scriverò i dati più precisi dopo che sarà finito il pozzo che è ora a 25 metri, ma superato uno strato di pietra lava nera che ci ha fermati, speriamo spingerlo ancor giù. Mi par solo 1° che debba agire anche orizzontale e di ciò informati da qualche assistente o Prof. d’idraulica del Valentino (e questo m’interessa sapere) – 2° il prezzo di £ 1000 mi par alto, perché dall’Inghilterra l’avremmo a £ 1500 del diametro di 48 inches  (m.1, 30 circa) getto d’acqua 185 piedi inglesi cubici per minuto primo; giri 164 per idem, cavalli effettivi 20. Ora una macchina inglese vale il doppio di ciò che sa fare Ballari. Poi non so se Ballari potrà farci il tubo di lancio nell’uscita dell’acqua che dev’essere d’acciaio fermissimo e temprato logorandosi assai presto, come d’acciaio idem sono i casüi ecc. ecc.

 + Pei tubi tanto valeva il diametro interno di 0, 30 come 0, 27 o 28; e pel materiale manda quel che vuoi, ché tutti ci servono. Pel peso dei singoli pezzi ti dissi (credo) già che ci è la via carrozzabile fino alla Sega, come c’è alla Fattoria, quindi nessuna preoccupazione; la cassa di 910 kilo, arrivò qui alla Fatt. integra senza altra rottura che 1 oliatore della Sega di Perotti.

Dunque riservandomi a scriverti sulla Pelton, per ora fammi sapere se serve orizzontale; e poi fatti eseguire un disegno completo di essa nel pozzo di m. 30 e con albero di ferro sufficiente per 30 cavalli e suoi supporti fino alla ruota d’angolo a 3 m. fuori terra sul pavimento laboratorio. Ballari si preoccupa dei troppi giri, crescendo la profondità; ma il catalogo di Gordon che ti lasciai a Torino ti darà una tavola della larghezza della ruota occorrente pel N. di giri voluti; e lo puoi mostrare a Ballari. A me pare che tutto questo impianto ruota ed albero e perno e ingranaggio d’angolo, e 1 tubo di lancio di ricambio, deve farlo per 1500 lire. Ma insomma si vedrà, dopo finito il pozzo, che sarà una delle rarità africane. Termino che è tardi.

Affettuosi saluti C. G. Camisassa

P. S.

Provveder p. P. Balbo e spedire Die planzemwelt Ost Africa und der Nachbargebiete del Professore A. Engler. Theil A. e B. (2 volumi).