Originale autografo…, in AIMC

Nyeri 9 Gennaio 1912

Caro D. Luigi,

Col vapore italiano partente da Mb.sa verso la fine di gennaio spero inviarti (diretto forse alle sorelle Perlo) 3 tonellate di caffè della Fattoria (se non può partire in gennaio partirà in febbraio). Ci sarà 1, o 2 sacchi qualità A (primissima): poi 8 pacchi qualità B di prima il resto cioè 20, o 21 sacco di qualità C che dovrà vendersi come 2a scelta. L’A si conservi per regali; il B si venda come di Ia scelta. Non conviene darlo come 2a scelta il B perché il prezzo del caffè cresce ogni giorno (a Nairobi da 3 mesi è cresciuto di 50 cent. il kilo) e quel del Kikuiu è già tutto venduto a Londra donde lo chiedono istantemente essendo stato riconosciuto come fortissimo di sapore e molto adatto per taglio. Anche noi dovrem forse crescerne il prezzo sul Periodico: ma per questo aspetta il mio ritorno.

Di caffè della Fattoria ci resta solo 1 tonellata circa del prodotto del 1911; te lo spediremo col prodotto (che stiam raccogliendo) del 912… che però è scarso – e credo possa esser spedito fra sei mesi. Frattanto per non più cessar la vendita, ne compreremo alcune tonellate (di quel del 912) a Nairobi… ma queste arriveran solo costà dopo il mio ritorno.

Nella distinta, inviatami dal T. Gunetti, delle spese fatte per l’ultimo caffè inviatovi vedo che spese £ 174 + 3, 10 per Porto da Genova Torino: ed eran solo Kgr. 2775 circa. Tale prezzo è molto caro, e non so perché non siasi servito di Gondrand, col quale abbiamo il contratto scritto (devi averlo tu fra le carte che ti diedi) da darcelo a Torino (credo persino a domicilio) a £ 55 la tonellata compresa ogni spesa p. scarico, porto ecc. ecc. Poi vedo ancora nella distinta suddetta (oltre £ 3609,40 di dogana) £ 12,50 p. spese imballatorie doganali + p. provvigione sdoganamento £ 12,50 + p. aggio sulla dogana £ 18,05 + Operazione dazio £ 2,50 – Mi pare che tutte queste spese potrebbero risparmiarsi andando Carlo a sdoganare; e così le altre £ 14,50 che vedo ancora p. consegna a domicilio, che credo forse comprese nelle 55 suddette.

Queste cose ti fo notare perché vadi tu stesso o vada Carlo a ricordare il contratto a Gondrand, e studiar il modo di risparmiar un poco su tante spese.

 + Scrissi già al Sig. Rettore che appena tornato voglio spedire ½ Kg. di caffè tostato a tutti i maggiori benefattori (credo saran 300 circa). Perciò conservate 1 q.le e mezzo di prima qualità di quello che già avete costì (essendo molto migliore di quello che ti spedisco ora). Poi per render più prezioso il regalo ritengo converrà provvedere 300, o 500 scatole di latta rettangolari con chiusura ermetica come quelle che spedivamo con pastine in Africa [seguono disegni].

Per questa potresti ricorrere alla fabbrica di tali scatole che c’è là dietro all’Istituto (verso Rivoli) oppure all’altra che è in Borgo Aurora (Suor Concetta sa dov’è); e cercare se hanno un tipo già fatto contenente ½Kilo preciso di caffè tostato. Meglio ancora sarebbe farle eseguire appositamente per noi, ed in tale caso mettervi da un lato l’imaginetta  della Consolata col missionario e i 3 neri; da un altro lato una pianta di caffè in piena produzione (l’hai già tra le negative) dall’altro un villaggio o una capanna kikuiu, e sul 4° lato l’iscrizione del Caffè del Kenia… pura qualità Moka ecc…. coltivata nelle Missioni della Consolata coll’indirizzo ecc…. Al posto del villaggio kikuiu si potrebbe metter una istruzione compendiata sul modo di fare il caffè… e conservarlo fatto, e dose da usarsi ecc. ecc. Questa istruzione credo avertela lasciata, e l’ebbi non so se dalla Società del caffè del Venezuela, o dalla Società di torrefazione. Tutti questi disegni e istruzioni si potrebbero stampare sulla stessa latta della scatola ma per la 1a volta potresti solo farle litografare o poligrafarle voi su carta da incollarsi sulla scatola facendo eseguire i cliché in zincografia e il disegno del missionario potresti farlo eseguire da Ochsner; e tener conto di far i 4 disegni separati acciò ci servano poi per scatole da 1 Kilo, giacché ho intenzione di introdurle poi per tutta la vendita futura, perché al compratore fa molto buon effetto il riceverlo in scatola e credo paghi volentieri i pochi centesimi del costo di essa. Poi introdurremo l’uso di accettarle di ritorno ecc. ecc. Consulta il Catalogo Montgomery nelle prime pagine ove presenta la vendita del Caffè in carte colorate. Queste 300, o 400 scatole preparatele prima di Pasqua ché io tornerò a Torino in tal tempo, e vorrei spedire subito quel caffè regalo

Tanti saluti Tuo aff.mo C. G. Camisassa