La Consolata e l’Allamano a Kigamboni

Il 29 gennaio scorso, dal Nunzio Apostolico in Tanzania, è stata consacrata la nuova chiesa parrocchiale di Kigamboni, Dar es Salaam. La data scelta ha un significato speciale per i Missionari della Consolata, perché nel lontano 29 gennaio 1901, il beato Giuseppe Allamano ha fondato l’Istituto missionario. La costruzione della chiesa, iniziata nel marzo 2003, è stata portata a termine in breve tempo, dando la possibilità di svolgere le celebrazioni già da diversi mesi. Quando tutti i dettagli sono stati completati, è stata stabilita la data della solenne consacrazione, da parte del Nunzio Apostolico, mons. Joseph Chennoth, su incarico dell’arcivescovo di Dar es Salaam, card. Polycarp Pengo.

La celebrazione della consacrazione, di fronte a una grande folla di parrocchiani, è stata molto solenne, con canti e danze, come si usa fra questa gente, che sa esprimere con entusiasmo la propria fede.

Il parroco, p. Luciano Scaccia, ha fortemente voluto questa chiesa, in sostituzione di quella precedente ormai insufficiente, e ne ha seguito con passione la costruzione. Proprio perché missionario della Consolata, figlio dell’Allamano, ha desiderato che ne fosse sigillata una preziosa reliquia al centro dell’altare maggiore, di modo che, ogni giorno, il Padre accompagnasse i suoi figli missionari nella celebrazione del Sacrificio Eucaristico e divenisse protettore speciale del popolo di Dio, che si raduna in questo tempio. Lui stesso ha introdotto la celebrazione, spiegando alla gente, attraverso precisi riferimenti biblici, il significato del tempio, dei suoi simboli e delle sue decorazioni. Tra l’altro, rivolgendosi al Nunzio Apostolico, ha come consegnato la chiesa al pastore della diocesi, perché servisse al culto del popolo di Dio, dicendo: «Attraverso di Lei, consegniamo questa chiesa al nostro arcivescovo, chiedendo che sia consacrata a gloria di Dio, in onore della beata Vergine Consolata e del beato Giuseppe Allamano, patroni e intercessori».

Il Nunzio Apostolico, a testimonianza dell’avvenuta consacrazione, ha rilasciato un documento firmato e sigillato: «Sia noto che in questo giorno, 29 gennaio dell’anno del Signore 2006, commemorativo della fondazione dell’Istituto dei Missionari della Consolata, io, arcivescovo Joseph Chennoth, Nunzio Apostolico in Tanzania, in presenza di sacerdoti, religiosi e di fedeli cristiani, ho consacrato e dedicato la chiesa parrocchiale di Kigamboni, sotto la protezione della beata Vergina Maria Consolata e del beato Giuseppe Allamano, le cui reliquie sono state sigillate nell’altare».
giuseppeallamano.consolata.org